Cosa tratta questo articolo:
Non esiste una pallettizzazione efficace senza delle pinze per robot efficienti
Uno degli utilizzi più comuni di un Robot in un’isola robotizzata, è quello di prendere un particolare e spostarlo dal punto A al punto B.
Per questo è necessario valutare il giusto End-Effector (dispositivo di presa) in funzione dell’applicazione, e la scelta non si rivela sempre semplice ed immediata.
La scelta dovrebbe partire da una pinza per robot che abbia un sistema meccanico più elementare possibile, e da una valutazione delle risorse disponibili in prossimità della cella robotizzata (come ad esempio la presenza o meno di aria compressa).
Parlando di pinze o gripper di presa qui trovi un nuovo articolo con focus su gripper per pallettizzazione
Cosa si deve manipolare con le pinze per robot?
Le caratteristiche del prodotto da spostare sono importanti e discriminanti per il tipo di gripper di presa.
Da valutare attentamente sono:
-
-
-
-
Peso del pezzo
-
Geometria
-
Materiale
-
Deformabilità
-
Superficie del pezzo
-
-
-
Un primo passo nella scelta del giusto gripper è accertarsi se nell’area è presente l’aria compressa…
Se desideri una consulenza gratuita sulla scelta della migliore pinza di presa per il tuo progetto, non esitare a conttattarci.
Pinze per Robot – l’accessorio di pallettizzazione sviluppato da LinearLEAD

Nell’area è presente l’aria compressa?
La scelta partirà sicuramente valutando una pinza pneumatica.
Al giorno d’oggi questi dispositivi hanno raggiunto un elevato standard tecnologico e sono dei prodotti maturi acquistabili a prezzi concorrenziali.
Ecco i principali tipi di pinze di presa pneumatiche:
Pinze per robot a depressione (vacuum)
- Permettono di ottenere una rapida presa del pezzo, utili quando si necessiti di un ciclo carico/scarico molto veloce. La superficie del prodotto da manipolare dovrà essere liscia e regolare. In genere sono equipaggiati con sistemi a molla per compensarne l’avvicinamento in fase di presa. E’ un tipo di presa adottato spesso su Robot Pallettizzatori.
Pinze per robot di manipolazione e asservimento cnc
- La chiusura del pezzo è effettuata da due o più leve e può essere attuata in chiusura sul pezzo o in apertura (nel caso di particolari cavi). Le tipologie più comuni sono: Pinze a fulcro o Angolari, Pinze Parallele, Pinze a Ginocchiera (sono generalmente pinze angolari con un particolare sistema meccanico che non ne permette l’apertura se non tramite azionamento pneumatico). Il sistema meccanico di chiusura della può variare: da sistemi a fulcro con spine e leveraggi a sistemi a chiusura parallela con piani inclinati e guide temprate e rettificate . Quest’ultime sono in genere molto precise e con una ripetibilità elevata.
Con una pinza elettrica motorizzata si può avere un controllo di coppia sulla chiusura/apertura dei terminali di presa. Caratteristica molto utile quando si ha la necessità di manipolare un particolare deformabile e delicato.
Pinza di presa per sacchi
Più comunemente usata in versione pneumatica ne esistono anche in versione elettrica disponibile da produttori specializzati.
La pinza per sacchi ha un funzionamento angolare, che tipicamente raccoglie il sacco da un trasportatore a rulli e lo deposita su di un pallet in un tipico ciclo di pallettizzazione automatizzata.
Il design della pinza sopra descritto è universale.
Tuttavia alcuni produttori ne hanno affinato ed ottimizzato alcune caratteristiche. Questi miglioramenti rendono la pinza affidabile nella presa garantendo al robot una movimentazione sicura anche ad alta velocità.
Regolazione e optional
Nei modelli più moderni la pinza può avere una regolazione meccanica o elettrica per adattarsi ad un’ampia gamma di dimensioni del sacco.
Per quanto riguarda la gestione dei pallet è disponibile come optional un pinza meccanica composita idonea alla presa corretta dei pallet.ot.
Qualora non fosse possibile l’utilizzo di aria compressa?
Le pinze di presa ad azionamento elettrico si stanno diffondendo molto rapidamente negli ultimi anni.
Parallele, a fulcro, a tre griffe, possono essere azionate da motori elettrici e offrono diversi vantaggi:
- Si ha la possibilità di avere un controllo di coppia sulla chiusura/apertura dei terminali di presa. E’ una caratteristica molto utile quando la necessità è quella di manipolare un particolare deformabile e delicato; si può decidere la forza di chiusura della presa e la velocita, e regolare entrambe in funzione del pezzo anche all’interno dello stesso ciclo.
- Diversamente dalle pinze a chiusura pneumatica, dove le posizioni possono essere aperto/chiuso, (on/off), con questi dispositivi possiamo fare svariate femate intermedie. Pensiamo al caso in cui si debba manipolare un prodotto che presenta vari formati: la pinza di presa può effettuare un pre-avvicinamento veloce dei terminali di presa, operzione eseguibile in tempo mascherato per poi andare ad effettuare la chiusura percorrendo a quel punto solo la parte di corsa rimanente. Questo permette di velocizzare il ciclo carico/scarico.
Presa con elettrocalamita
Nel caso il pezzo da manipolare fosse di materiale ferroso, si potrebbe anche considerare a presa attraverso un’elettrocalamita.
E’ importante considerare che questi sistemi hanno pesi e dimensioni che sono proporzionali alla forza di presa, quindi conoscere e valutare il peso del pezzo da trasportare è importante anche per dimensionare il robot che andrà ad effettuare la presa.
Come per la presa con ventosa, anche questi dispositivi di presa possono essere equipaggiati con un sistema a molle per compensare l’avvicinamento del rob
Gripper per pallettizzazione: tipologie e criteri di scelta
Nella progettazione di una cella di pallettizzazione, il gripper è spesso l’ultimo elemento che si specifica e il primo che crea problemi in produzione.
Succede perché si tende a dimensionare il robot, definire il layout, scegliere il controllo — e poi, quasi come ripensamento, selezionare la pinza per pallettizzazione. È un errore di metodo.
Il gripper non è un accessorio: è l’interfaccia tra il robot e il prodotto, e da esso dipendono ciclo, affidabilità e flessibilità dell’intero impianto.
Gripper per robot pallettizzatori: meccanico, vacuum o adattivo?
Un gripper per pallettizzazione è il componente che collega il robot al prodotto da movimentare. Le tipologie principali sono pinze meccaniche a ganasce, gripper a ventosa e pinze adattive multi-funzione. La scelta dipende da prodotto, ambiente, ciclo richiesto e variabilità di formato sulla stessa linea.
In questo articolo puoi trovare la selezioni dei migliori gripper per pallettizzazione
Gripper per palletizzazione: il cuore del sistema di palletizzazione




